Campo di lavoro di Ein el-Hilweh

Agosto 2008

La tragedia che subisce il popolo palestinese è per durezza e durata l’icona di tutte le altre. È il particolare che contiene l’universale. Di converso, la solidarietà col popolo palestinese simboleggia quella con tutti gli altri popoli oppressi e resistenti.

L’idea è quella di inviare una Brigata di Lavoro nel campo profughi palestinese di Ein el-Hilweh, nel Libano meridionale, un vero e proprio ghetto che tra tutti quelli in cui sono dispersi i palestinesi della diaspora, è quello che conosce le condizioni più disumane. Ein el-Hilweh è infatti un vero e proprio carcere a cielo aperto in cui quasi 100mila palestinesi vivono in condizioni tremende, come reietti.

Condizione imprescindibile per la realizzazione di questa impresa era ovviamente il consenso di chi, in questo ghetto, è nato e vive; parliamo dell’associazione NASHED. Dopo averne discusso al suo interno e con gli altri organismi del campo profughi, NASHED ha abbracciato l’idea e assicurato il pieno successo. (se siete interessati a saperne di più su Nashed, potete leggere la loro dichiarazione d'intenti per il Progetto "Palestinesi sul confine")

L’accordo è quello di iniziare da subito questa attività congiunta in vista di un primo grande momento di fusione delle esperienze e degli orizzonti. Quale dovrebbe essere questo momento? Lo svolgimento di un campo di volontariato antimperialista nell'estate 2008, proprio all’interno del campo profughi di Ein el-Hilweh, a Sidone.

Quando e dove

Questo Campo avrà la durata di circa dieci giorni, durante la seconda metà del mese di agosto 2008.

Il campo profughi di Ein el-Hilweh, che ospita circa 70 mila Palestinesi, si trova nel Libano meridionale, alla periferia del porto libanese di Sidone (potete cliccare sulla mappa sottostante per visualizzare il campo di Ein el-Hilweh mediante Google Mappe).

visualizza il campo di Ein el-Hilweh mediante Google Mappe

Il nome (vocalizzabile in vari modi, fino a Ain al-Hilwah) significa "sorgente di acqua dolce", ma in arabo, 'ayn indica sia "sorgente" che "occhio", e hilwah sia "dolce" che "bella"; su questo gioco di parole, il grande vignettista Naji al-Ali, il più noto cittadino del campo, disegnò questa vignetta dedicata a Ein el-Helwa, l'Occhio della Bella:

Ein el-Helwa, l'Occhio della Bella (di Naji al-Ali)

Programma del campo di lavoro

Quali sono le attività in cantiere?

I fratelli di NASHED ci hanno inviato a gennaio una prima idea di programma per la Brigata di Lavoro nel campo, che trovate dettagliata qui.