Campo di lavoro di Ein el-Hilweh

Programma

Il programma di massima per il Campo di Lavoro di Ein el-Hilweh, da svolgersi nella seconda metà dell'agosto 2009 è il seguente (nelle prossime settimane verrà meglio definito nel dettaglio):

  • Arrivo dei partecipanti.
  • Assemblea generale (dovrà essere di sera allo scopo di avere il massimo delle presenze) allo scopo di precisare gli scopi politici, sociali e culturali del Campo di Lavoro.
  • Conferenza stampa per comunicare ai media l’evento del Campo di Lavoro e le sue finalità.
  • Visita alle tombe dei martiri.
  • Partecipazione a lavori di costruzione.
  • visita agli asili nido di Ein el-Hilweh e discussione sui programmi educativi.
  • Visita del campo di Ein el-Hilweh: questo tour puo’ mostrare ai partecipanti le condizioni d vita dei rifugiati; saranno organizzati incontri diretti con la popolazione.
  • Laboratorio sulle attività giovanili: parteciperanno sia giovani militanti del campo profughi che quelli di SUMUD (ancora da decidere, insieme, i temi).
  • Incontro con le donne del campo.
  • Simposi sulla questione palestinese, sulla questione dei rifugiati, sul diritto al ritorno, sulla situazione dei palestinesi in Libano, sul ruolo dell’Europa nel conflitto (il punto di vista palestinese e il punto di vista degli europei).
  • Incontro con le autorità di Sidone.
  • Incontri con i movimenti della Resistenza libanese.
  • Laboratorio sulla nostra collaborazione reciproca e sui mezzi necessari per proseguirla.
  • Visita ai confini tra Libano e Palestina.
  • Visita agli altri campi profughi del Libano.
  • Visite quotidiane alle famiglie palestinesi.
  • Attività ricreative e sfide sportive.
  • Concerto musicale e festa finali.

Uno degli scopi principali della Brigata è molto concreto: adoperarsi con pala, piccone e cemento, lavorare sodo affinché il vecchio stabile che ospitava la sede del Fronte Popolare di Liberazione della Palestina, semidistrutto dagli attacchi israeliani sia restaurato e consegnato come spazio politico-culturale aperto alla gioventù di tutto il campo profughi.