Nella sera di lunedì 17 agosto è partita da Fiumicino la Brigata di Lavoro 2009 di Sumud.
I soci italiani sono stati raggiunti nello scalo notturno a Budapest ed all'arrivo a Beirut da alcuni altri membri provenienti da Austria, Germania e Regno Unito,
e nella giornata di martedì 18 si sono recati tutti insieme a Sidone per incontrare i compagni dell'associazione libano-palestinese Nashet.
Nella mattinata di mercoledì 19 la Brigata è entrata nel Campo Profughi Palestinese di Ein el-Hilweh.
La brigata è rientrata in Europa venerdì 4 settembre.
Il nostro progetto ha suscitato l'interesse dei media libanesi, e la nostra Brigata è stata intervistata da vari giornali, fra cui
Al-Akhbar,
(traduzione),
Daily Star,
Addiyar e
Al-Binaa
e dalla televisione Al-Manar.
Vedi il Resoconto
della Brigata al lavoro nel Campo di Ein el-Hilweh, corredato dalle immagini che ci sono state via via inviate
(aggiornato al 3 settembre e con nuove foto).
La tragedia che subisce il popolo palestinese è per durezza e durata l’icona di tutte le altre.
È il particolare che contiene l’universale. Di converso, la solidarietà col popolo palestinese
simboleggia quella con tutti gli altri popoli oppressi e resistenti.
L’idea è quella di inviare una Brigata di Lavoro nel campo profughi palestinese di Ein el-Hilweh, nel Libano
meridionale, un vero e proprio ghetto che tra tutti quelli in cui sono dispersi i palestinesi della diaspora, è quello che
conosce le condizioni più disumane.
Ein el-Hilweh è infatti un vero e proprio carcere a cielo aperto in cui quasi 100mila palestinesi vivono in condizioni
tremende, come reietti.
Condizione imprescindibile per la realizzazione di questa impresa era ovviamente il consenso di chi, in questo ghetto, è
nato e vive; parliamo dell’associazione Nashet. Dopo averne discusso al suo interno e con gli altri organismi del
campo profughi, Nashet ha abbracciato l’idea e assicurato il pieno successo.
(se siete interessati a saperne di più su Nashet, potete
leggere la loro dichiarazione d'intenti per il
Progetto "Palestinesi sul confine")
L’accordo è quello di iniziare da subito questa attività congiunta in vista di un primo grande momento di fusione delle
esperienze e degli orizzonti. Quale dovrebbe essere questo momento? Lo svolgimento di un campo di volontariato
antimperialista nell'estate 2009, proprio all’interno del campo profughi di Ein el-Hilweh, a Sidone.
Questo Campo avrà la durata di circa due settimane, durante la seconda metà del mese di agosto 2009.
La brigata di lavoro di Sumud nel campo profughi di Ein el-Hilweh utilizzerà i voli Malev riportati di seguito:
- Partenza da Roma Fiumicino il 17 agosto alle 21.00, arrivo a Beirut il 18 agosto alle 3.15, con scalo a Budapest
- Ritorno a Roma Fiumicino il 4 settembre alle 7.15, con partenza da Beirut alle 4.00 e scalo a Budapest
Il campo profughi di Ein el-Hilweh, che ospita quasi centomila Palestinesi, si trova nel Libano meridionale, alla periferia del
porto libanese di Sidone (potete cliccare sulla mappa sottostante per visualizzare il
campo di Ein el-Hilweh mediante Google Mappe).
Nel novembre del 2008 una delegazione di Sumud si è recata al campo profughi palestinese di Ein el-Hilweh
per coordinare con Nashet i preparativi per il campo di lavoro dell'estate 2009.
Se volete farvi un'idea di massima del luogo in cui opererà la brigata di lavoro di Sumud,
potete dare un'occhiata ad alcune delle foto scattate dalla nostra delegazione, raccolte in questa
Galleria fotografica.
Il nome del campo (vocalizzabile in molti modi, fino a Ain al-Hilwah)
significa "sorgente di acqua dolce", ma in arabo, 'ayn
indica sia "sorgente" che "occhio", e hilwah sia "dolce"
che "bella"; su questo gioco di parole, il grande vignettista Naji al-Ali, forse il più noto cittadino del campo, disegnò questa
vignetta dedicata a Ein el-Helwa, l'Occhio della Bella:
Nashet ci ha inviato a gennaio il programma per la Brigata di Lavoro nel campo, che
trovate dettagliato qui.
Se siete interessati al nostro progetto di ristrutturazione edilizia per il recupero scolastico, potete dare un'occhiata al
depliant che lo illustra brevemente.